Federal Reserve

Revisione del Mercato 31-01

Revisione del Mercato 31-01

Notizie Forex

Dollaro giù in attesa della Fed, sterlina stabile nei timori per la Brexit

Da: Investing.com

Il dollaro scende contro il paniere delle valute questo mercoledì, in vista della decisione di politica monetaria della Federal Reserve, mentre la sterlina si stabilizza dopo essere scesa nella seduta precedente in un clima di apprensione per la prospettiva di una Brexit senza accordo.

L’indice del dollaro USA, che replica l’andamento del biglietto verde contro sei rivali, si attesta a 95,48 alle 03:05 ET (08:05 GMT) L’indice ha segnato il minimo di 95,30 ieri, il minimo di due settimane.

La Fed dovrebbe lasciare i tassi di interesse invariati al termine dei due giorni di vertice sulla politica monetaria nel corso della giornata, dopo averli alzati quattro volte l’anno scorso.

Ciò significa che l’attenzione sarà rivolta soprattutto sulla conferenza stampa del Presidente Jerome Powell e sugli ultimi aggiornamenti sulle prospettive di politica monetaria della banca. I recenti commenti dal tono cauto dei funzionari hanno indicato un ritmo più lento degli aumenti dei tassi quest’anno, nei timori per il rallentamento della crescita globale e per i mercati finanziari altalenanti.

I trader hanno messo in conto poche probabilità di un aumento dei tassi nel 2019, sebbene molti economisti intervistati la scorsa settimana da Reuters se ne aspettino ancora due, nel secondo e nel quarto trimestre.

“La Fed dovrebbe lasciare invariata la politica monetaria. Ma il dollaro potrebbe subire delle pressioni se la Fed decidesse di mettere in luce gli effetti negativi del blocco delle attività amministrative nelle sue dichiarazioni”, spiega Masafumi Yamamoto, esperto di strategie Forex di Mizuho Securities.

I riflettori dei mercati restano puntati sulle trattative commerciali che si terranno a Washington oggi e domani, mentre venerdì è previsto l’attesissimo report sull’occupazione statunitense.

Il dollaro scende contro lo yen, con la coppia USD/JPY che tocca il minimo della notte di 109,22.

Stabile la sterlina, con il cambio GBP/USD a 1,3074 dopo essere sceso dello 0,63% ieri sera quando la Camera dei Comuni ha respinto una proposta finalizzata ad evitare potenzialmente una Brexit senza accordo. Il Regno Unito lascerà l’UE il 29 marzo.

“Difficile dire quale sarà il prossimo passo della sterlina. Ma la scadenza della Brexit del 29 marzo probabilmente sarà prorogata e il punto focale è capire quando e come sarà decisa tale proroga”, afferma Yukio Ishizuki, esperto senior di strategie monetarie di Daiwa Securities.

La sterlina è stabile contro l’euro, con la coppia EUR/GBP a 0,8742.

L’euro è pressoché invariato contro il biglietto verde, con il cambio EUR/USD a 1,1430 dopo essere salito al massimo di due settimane di 1,1449 nella notte.

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Pil, Conte: mi aspetto ulteriore contrazione in quarto trimestre

Da: Reuters.com

Il presidente del Consiglio Giuseppe Conte si attende che il Pil italiano segni un’ulteriore contrazione nel quarto trimestre 2018, dovuta a fattori esterni come il rallentamento dell’economia in Cina e in Germania.

“Mi aspetto una ulteriore contrazione del Pil nel quarto trimestre, ma il dato positivo è che dipende da fattori esterni, [come il rallentamento in] Cina e Germania”, ha detto Conte, parlando in Assolombarda.

L’Istat diffonde domani i dati preliminari del Pil nel quarto trimestre 2018. Se ci sarà una ulteriore contrazione, l’Italia sarà in recessione tecnica.

“Nei primi mesi dell’anno, stenteremo ancora, ma ci sono tutti gli elementi di riscatto per ripartire nel secondo semestre”, si auspica il premier.

Secondo un sondaggio Reuters, l’economia italiana èscivolata in recessione tecnica nel quarto trimestre dell’annoscorso, scandito dalla forti fibrillazioni sui mercatifinanziari legate allo scontro sulla manovra con Bruxelles,risolto solo a ridosso di Natale, in un contesto digeneralizzato rallentamento dell’economia globale. Nel dettaglio, la mediana delle stime converge su unaflessione del Pil congiunturale di 0,1% dopo il calo di parientità segnato nel terzo trimestre, il primo dopo quattordicimesi consecutivi di espansione. Su base annua, il Pil dovrebbe aver archiviato il quartotrimestre con un’espansione di 0,3% dopo 0,7% del periodoluglio-settembre. In media annua, il Pil italiano dovrebbe aver archiviato il 2018 con una crescita del Pil poco sotto 1%, in rallentamento da+1,6% segnato nel 2017, anno in cui si è registrato il ritmo dicrescita migliore dal 2010.

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Notizie mercato azionario

Facebook, record di utili a 6,88 miliardi di dollari

Da: Repubblica.it

Facebook oltre gli scandali e soprattutto oltre le attese del mondo economico. Il social network più famoso al mondo registra infatti un utile record nel quarto trimestre. Il colosso di Mark Zuckerberg archivia il quarto trimestre con un utile netto in aumento a 6,88 miliardi di dollari, o 2,38 dollari per azione, sopra i 2,18 dollari attesi dagli analisti. I ricavi sono saliti del 30% a 16,91 miliardi di dollari, decisamente al di sopra dei 16,39 miliardi su cui scommetteva il mercato. La reazione in Borsa ai risultati sopra le attese è stata immediata: i titoli sono arrivati a guadagnare l’8,43%. Debole invece Microsoft, con una trimestrale in linea con le attese che non convince con ricavi per 32,5 miliardi di dollari e un utile per azione di 1,08 dollari. Dopo una seduta chiuso con il segno più, i titoli del colosso di Redmond perdono l’1,5% a Wall Street.

“La nostra comunità e il nostro business continuano a crescere. Abbiamo cambiato in modo fondamentale come gestiamo la società concentrandoci sui grandi temi sociali e investendo di più nelle nuove modalità per connettere le persone” afferma Mark Zuckerberg. Nel quarto trimestre gli amici di Facebook sono aumentati: gli utenti attivi giornalieri sono stati in media 1,52 miliardi nel dicembre 2018, il 9% in più rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Gli utenti quelli mensili sono saliti del 9% a 2,32 miliardi. I ricavi da pubblicità sui dispositivi mobili hanno rappresentato il 93% del totale ricavi per il quarto trimestre 2018.

In forte rialzo anche Apple, che chiude la seduta in progresso del 6,83% dopo conti che hanno non hanno deluso Wall Street. La trimestrale di Cupertino rassicura pur senza nascondere nè mascherare le sfide e le difficoltà che Cupertino si trova ad affrontare. I numeri non lasciano adito a dubbi: per la prima volta da dieci anni Apple ha registrato un calo dell’utile e dei ricavi negli ultimi tre mesi dell’anno, quelli delle festività di Natale e quindi dello shopping sfrenato.

Apple ha chiuso gli ultimi tre mesi del 2018 con ricavi in calo del 5% a 84,31 miliardi di dollari, e un utile netto in leggera contrazione a 19,97 miliardi di dollari. I ricavi da iPhone sono scesi del 15% a 51,98 miliardi, mentre quelli della divisione servizi sono saliti del 19% a 10,88 miliardi. E sono proprio i servizi il nuovo motore di Apple: pur non essendo ancora in grado di bilanciare la frenata dell’iPhone hanno tassi di crescita elevati e prospettive più promettenti. Tim Cook spiega il calo dei ricavi dell’iPhone con il fatto che chi ne ha uno tende a cambiarlo meno con un dispositivo Apple nuovo fiammante: più della metà degli iPhone venduti da sempre sono ancora oggi in uso. Questo vuol dire che 900 milioni di persone si tengono stretto il loro iPhone e tendono a cambiarlo con una frequenza minore rispetto al passato. A pesare sulle vendite di iPhone – ammette Cook – è pero anche il prezzo: “è un fattore” soprattutto sui mercati emergenti, dove Apple sconta anche l’effetto del dollaro forte. Nonostante questo Cook è ottimista: “il nostro ecosistema è più forte che mai”.

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Microsoft, ricavi trimestrali manca previsioni

Da: Investing.com

Microsoft (NASDAQ:MSFT) ha rilasciato gli utili del secondo trimestre che hanno mancato le previsioni degli analisti in questo Mercoledì, con i ricavi che appena sotto le previsioni degli esperti.

Il gruppo ha rilasciato anche gli utili per azione, che hanno toccato $1,08 con i ricavi che sono arrivati a $32,47B. Gli analisti interrogati da Investing.com si attendevano un utile per azione di $1,09 e un ricavo di $32,53B. Il confronto viene fatto con gli EPS del trimestre precedente, arrivati a $0,96 con ricavi di $28,92B dello stesso periodo precedente 1,08 . Gli utili per azione riportati dall’azienda erano di $1,14 e i ricavi di $29,08B nel trimestre precedente.

Le azioni Microsoft hanno visto un calo del 2,28% con il prezzo a $103,95 nel corso del in linea con del giorno successivo al report.

Nel corso di quest’anno, le azioni Microsoft sono in crescita del 4.74%, in linea con il S&P Global 100, il quale prosegue in crescita del 5% fino al momento della scrittura.

Il Martedì, Apple ha rilasciato gli utili per azione del primo trimestre, che sono risultati essere di $4,18, e i ricavi comunicati sono di $84,31B, con le previsioni che si aspettavano EPS per $4,17 mentre i ricavi sono risultati di $84,03B.

Gli utili di Intel rilasciati il 24 Gennaio, hanno battuto le aspettative degli analisti, con gli EPS del quarto trimestre arrivati a $1,28, e i ricavi arrivati a $18,66B. Gli analisti interrogati da Investing.com si aspettavano che gli utili per azione arrivassero a $1,22, mentre i ricavi sono risultati essere di $19,01B.

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Notizie sulle criptovalute

Il presidente del parlamento russo invita i membri ad accelerare lo sviluppo del disegno di legge sulle criptovalute

Da: Cointelegraph.com

Secondo quanto riportato dall’agenzia di notizie TASS, la presidente della camera alta del parlamento russo ha esortato i parlamentari ad accelerare il loro lavoro sulle leggi riguardanti l’economia digitale, che includono un disegno di legge sulla regolamentazione delle criptovalute.

Valentina Matvienko, che dirige il Consiglio della Federazione dal 2011, ha consultato gli esponenti di diverse istituzioni – tra cui il Comitato per la Politica Economica della Camera Alta e il Ministero Russo dello Sviluppo Digitale, delle Comunicazioni e dei Mass Media – chiedendo loro di indagare sulle ragioni del ritardo delle leggi sull’economia digitale.

Secondo Matvienko, queste proposte di legge hanno già trascorso un anno nella Duma, la camera bassa del parlamento russo, senza ricevere modifiche significative. Ha esortato i parlamentari a scoprire cosa ostacola la loro adozione, specificato che la legislazione potrebbe essere di scarsa qualità e dovrebbe quindi essere riscritta.

Matvienko ha anche osservato che la Russia ha tutti i dati necessari per avviare la fase di “innovazione digitale”, ma i ritardi del framework legale costringono le startup a cercare altre giurisdizioni.

Qualche settimana fa, il presidente della Duma di Stato russa Vyacheslav Volodin ha annunciato che i disegni di legge sull’economia digitale, compresi quelli sugli asset finanziari digitali, sui diritti digitali e sul crowdfunding, saranno una delle priorità della prossima sessione parlamentare. Ha anche invitato i legislatori a creare un ambiente legale favorevole per lo sviluppo dell’economia digitale nel Paese.

Più tardi, il capo della Commissione per i Mercati Finanziari Anatoly Aksakov ha affermato che il Parlamento esaminerà la legge sulle criptovalute entro la fine di febbraio 2019.

Come segnalato in precedenza, la proposta di legge ha superato la prima lettura a maggio del 2018. Tuttavia, dopo aver subito alcune modifiche, la versione finale ha ricevuto diverse critiche dai membri dell’industria, ed è stata perciò riportata nella prima fase dell’iter burocratico.

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