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Revisione del Mercato 28-02

Revisione del Mercato 28-02

Notizie Forex

Guerra commerciale Usa-Cina, Lighthizer: ‘non basta che Pechino acquisti più beni americani’

Da: Finanza.com

In un intervento alla Camera, il rappresentante al Commercio Usa Robert Lighthizer ha affermato che la Cina deve impegnarsi di più a risolvere le tensioni commerciali con gli Stati Uniti, e che l’acquisto da parte di Pechino di una maggiore quantità di prodotti americani non basta a siglare un’intesa tra le controparti.

“Fatemi chiarire una cosa – ha detto Lighthizer, nel corso dell’audizione, stando a quanto riporta il sito Cnbc – C’è ancora molto da fare prima che un’intesa venga raggiunta e, fattore più importante, dopo che sia stata raggiunta, sempre che ciò avvenga”.

Il funzionario ha proseguito: “Possiamo competere con chiunque al mondo, ma dobbiamo avere delle regole, regole che vengano rispettate, in modo tale che sia il mercato e non il capitalismo di stato, così come non il furto di tecnologie, a determinare i vincitori”.

Nei giorni precedenti, i mercati avevano esultato per l’annuncio del presidente americano Donald Trump relativo alla decisione di rinviare l’aumento di dazi doganali previsto per beni cinesi per un valore di $200 miliardi, inizialmente fissato per il 1° marzo. Trump aveva parlato di ‘progressi significativi’, mostrandosi ottimista sulla possibilità di raggiungere un’intesa con la Cina.

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Dollaro e yen in lieve rialzo su tensioni Pakistan-India

Da: Reuters.com

Dollaro e yen in frazionale rialzo sulla scia di un maggiore appetito per i beni rifiugio sulla scia del riacuirsi delle tensioni tra Pakistan e India.

Islamabad ha abbattuto due jet indiani, secondo quanto riferito da funzionari pakistani, il giorno dopo che aereoplani da guerra indiani hanno attaccato il territorio pakistano per la prima volta dai tempi della guerra del 1971.

Attorno alle 9,40, l’indice che misura l’adamento del dollaro nei confronti di un paniere di divise sale dello 0,05% a 96,012.

Nel corso degli scambi della notte, l’indice ha perso lo 0,4% fermandosi a 95,948, minimo dal 5 febbraio, sulle dichiarazioni del presidente della Fed Jerome Powell di ieri al Congresso Usa.

Sempre attorno alle 9,40, l’euro sale dello 0,05% a 1,1390 sul dollaro.

Lo yen, altra divisa considerata bene rifugio, sale dello 0,13% a 110,43 sul biglietto verde e anche nei confronti dell’euro.

“Finora la reazione del mercato è stata tutto sommato contenuta dato che la tensione tra i due Paesi era già elevata. Ora il mercato monitorerà soprattutto eventuali escalation”, spiega Kyosuke Suzuki, director di Societe Generale a Tokyo.

Sterlina poco mossa a 1,3279 sul dollaro dopo essersi apprezzata di oltre l’1% nella notte fino a un picco di cinque mesi a 1,3288.

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Notizie mercato azionario

Facebook, cronologia pulita e utente al centro: così Zuckerberg cambierà la sua creatura

Da: Ilsole24ore.com

L’idea saltò fuori quasi un anno fa. Erano i giorni burrascosi dello scandalo Cambridge Analytica, e Facebook si trovava sotto i riflettori per faccende poco chiare relative al trattamento dei dati personali. Così, durante una riunione fra Mark Zuckerberg e il suo staff più ristretto, qualcuno prospettò la possibilità di concedere all’utente una possibilità in più: visualizzare e cancellare la cronologia di dati relativi all’utilizzo della Rete, che in un modo o nell’altro finiscono nei data center di Facebook.

Quella che all’inizio sembrava solo un’idea fra le tante, diventò un vero e proprio annuncio durante l’F8 del maggio successivo, con Zuckerberg in prima persona che fornì i primi dettagli. «Si tratterà di un semplice controllo per cancellare la cronologia di navigazione su Facebook – su cosa hai cliccato, sui siti web che hai visitato, e così via», aveva detto il Ceo.

L’annuncio del Cfo

Oggi questa storia torna attuale. E a quanto pare l’idea s’è trasformata in qualcosa di concreto. A darne notizia è David Wehner, Cfo di Facebook, che ha annunciato l’arrivo di una funzione per ripulire la cronologia entro la fine dell’anno. Una feature che consentirà agli utenti di visualizzare le informazioni che hanno seminato qua e là, su app e siti Web con cui hanno interagito, e di eliminare tali dati dai loro account Facebook. Ed è abbastanza facile intuire che questa variazione renderà più difficile, per il social network, utilizzare i dati raccolti da terze parti per profilare gli annunci in base alle abitudini degli utenti.

La raccolta di dati, infatti, diventerà non solo più esplicita, ma anche soggetta all’eventualità che ogni singolo utente possa di fatto bloccarla.

«In generale, questa funzione di cancellazione della cronologia sarà un nuovo ostacolo per noi» ha detto Wehner alla Technology Stanley, Media & Telecom Conference in corso a San Francisco, facendo intuire che la capacità di targetizzazione degli utenti potrebbe subire un brusco stop.

C’è da aggiungere che qualche mese fa, in un post proprio su Facebook, Zuckerberg aveva aggiunto altri dettagli sulla funzione di ripulitura della cronologia: «Una volta completato questo aggiornamento – aveva scritto Zuck – sarai in grado di vedere le informazioni sulle app e sui siti web con cui hai interagito e sarai in grado di cancellare queste informazioni dal tuo account. Sarai anche in grado di disattivare l’archiviazione di queste informazioni con il tuo account».

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Opportunità in Europa sui titoli ciclici e value

Da: Financialounge.com

La correzione di fine 2018 è stata simile a quella del 2015-16 e secondo Columbia Threadneedle potrebbe seguire anche oggi un rally con opportunità in Europa. Troppo presto per pensare a una recessione

Dopo un solido 2017, nel 2018 i mercati europei hanno perso terreno a causa di una correzione simile a quella del 2015-16, quando industriali, minerari, bancari, materie prime e mercati emergenti cedettero il 30% o più. Ma poi seguì un deciso recupero. Ora la situazione potrebbe ripetersi, soprattutto in Europa, dove le azioni sono sottovalutate rispetto a quelle americane, soprattutto i titoli ciclici e value. E’ la sintesi dell’analisi di Paul Doyle, Gestore di portafoglio, Azioni europee, di Columbia Threadneedle Investments. L’esperto ricorda che nel 2015-16, come negli ultimi mesi, i dati sul settore manifatturiero indicavano contrazione in Europa con gli spread dei bond high yield a 400 punti base che suggerivano una recessione imminente. Che invece fu evitata, perché la Fed interruppe gli aumenti dei tassi a marzo 2016.

LA FED HA APERTO MARGINI PER UN RALLY DI TITOLI VALUE E CICLICI

Oggi come allora la Fed ha rinunciato all’aggressività e si è messa in pausa, su timori che la guerra commerciale possa danneggiare l’economia mondiale e quella americana più di quanto si pensasse. Doyle nota che non è compito della Fed evitare le recessioni – anzi, talvolta le crea di proposito per evitare eccessi peggiori – ma sicuramente la svolta di Powell l’ha resa meno probabile, e si chiede quali siano le implicazioni per un’Europa dove la Bce è già meno incline ad alzare i tassi rispetto alla Fed, anche per i dati deludenti provenienti dai paesi dell’Unione. Di qui la conclusione che vi sono i margini per un rally dei titoli value e ciclici, proprio come accaduto nel 2015-16, sulla scia di ulteriori dichiarazioni incoraggianti da parte della Fed.

I TITOLI SU CUI PUNTA COLUMBIA IN GRAN BRETAGNA E ITALIA

Doyle si aspetta un recupero dell’attività manifatturiera globale nella prima metà dell’anno a fronte dell’attenuazione dei problemi macro, più probabile anche in Cina ora che l’impulso al credito è in miglioramento e la debolezza del renminbi compensa l’impatto negativo dei dazi, il che dovrebbe aiutare anche l’Europa. Beni strumentali e chimica sono stati i segmenti più ipervenduti durante la correzione in Europa. Ora serve soltanto la capacità di scegliere i titoli giusti. Tra questi Columbia segnala sul mercato britannico titoli come Kingspan, Elis e Ryanair, che potrebbero mettere a segno un forte rimbalzo nel caso di una “soft Brexit” o di una “no Brexit”, in quanto scontano già l’esito peggiore. Spostandosi in Italia, secondo l’esperto la situazione politica rimane tesa con il governo che continua a lanciare i suoi strali contro l’UE per conservare il consenso. Il che induce alla cautela sulle banche italiane ed anche europee. Questo non impedisce a Columbia di rivelare di aver investito in Fineco Bank, che offre proprio ciò che la clientela dei millennial desidera e fornisce anche una piattaforma parallela e altrettanto efficace per i fondi d’investimento.

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Notizie sulle criptovalute

Bitcoin, Ethereum, Ripple, EOS, Litecoin, Bitcoin Cash, Stellar, TRON, Binance Coin, Bitcoin SV: Analisi dei prezzi, 27 febbraio

Da: Cointelegraph.com

Il 25 febbraio, come confermato dal CEO di Binance Changpeng Zhao, gli investitori di Binance Launchpad hanno terminato i token Fetch.AI (FET) nel tempo record di 22 secondi. Questo è un segnale rialzista. Dimostra che l’interesse degli investitori per le initial coin offering (ICO) sta tornando.

Sebbene il settore delle criptovalute si trovi in un mercato ribassista da ormai più di un anno, le principali borse e banche del mondo continuano a lanciare servizi relativi agli asset digitali. La banca svizzera Julius Baer, ​​che gestisce circa 381,6 miliardi di asset, ha in programma di lanciare dei servizi basati su criptovalute per i suoi clienti.

Tuttavia, questi cambiamenti nel settore non sono ancora stati sufficienti per ricevere l’approvazione dal leggendario investitore Warren Buffet, che in una recente intervista rilasciata alla CNBC, ha etichettato il Bitcoin come “un’illusione”.

BTC/USD
Negli ultimi due giorni, il Bitcoin (BTC) non è riuscito a rimbalzare dall’EMA a 20 giorni. Questo è un segnale di nervosismo tra gli acquirenti. Il mancato rialzo attirerà la liquidazione di varie posizioni long in mano ai rialzisti, e l’apertura di posizioni short da parte dei ribassisti. Un breakdown sotto la linea di downtrend e la SMA a 50 giorni potrebbe causare un crollo fino alla zona di supporto 3.355$ – 3.236,09$.

Se la valuta digitale dovesse scendere abbastanza da registrare un nuovo minimo annuale, allora il downtrend riprenderà. Pertanto, i trader posso mantenere lo stop loss delle loro posizioni appena al di sotto dei 3236,09$.

Al contrario, se la coppia BTC/USD dovesse guadagnare terreno, potrebbe verificarsi un’impennata verso il margine superiore del range, ossia 4.255$. Un eventuale superamento di questa resistenza genererebbe una formazione a doppio bottom, che ha un target minimo di 5.273,91$. Una volta che il prezzo si sarà mantenuto sopra i 4.255$, molti dei trader che stavano aspettando la conferma di un bottom potrebbero salire a bordo.

Entrambe le medie mobili sono piatte, e l’RSI è vicino ai 50. Quindi, i trader dovrebbero attendere un breakout sopra i 4.255$ prima di incrementare le loro posizioni.

ETH/USD

Ethereum (ETH) si è stabilizzata a livello dell’EMA a 20 giorni. I rialzisti stanno cercando di spingere i prezzi più in alto, ma negli ultimi due giorni non sono riusciti a superare quota 145$. Un breakout sopra tale resistenza potrebbe portare la criptovaluta a quota 167,32$. Quindi, consigliamo ai trader di mantenere le proprie posizioni long con uno stop loss di 125$.

Al contrario, un breakdown dell’EMA a 20 giorni può far finire la coppia ETH/USD sulla SMA a 50 giorni, e successivamente a 116,30$. Entrambe le medie mobili sono piatte, e l’RSI è in zona positiva. Ciò fa pensare ad una consolidazione nel breve periodo, che terminerà quando i rialzisti supereranno la prossima resistenza o i ribassisti abbatteranno il supporto più vicino.

XRP/USD

Il 25 febbraio, Ripple (XRP) è rimbalzata dal supporto, superando 0,33108$. I ribassisti hanno poi spinto di nuovo i prezzi verso le medie mobili.

Attualmente, i rialzisti stanno cercando di difendere le medie mobili. In caso di successo, proveranno di nuovo a superare quota 0,33108$. Con un’eventuale chiusura al di sopra di tale soglia, la coppia XRP/USD guadagnerebbe momento. Il livello chiave da tenere d’occhio è 0,40$.

Tuttavia, se il prezzo dovesse scendere sotto le medie mobili, potrebbe scivolare fino al prossimo supporto a 0,27795$, e successivamente a 0,24508$. I trader possono proteggere le loro posizioni long con uno stop loss appena sotto 0,27795$.

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