Revisione del Mercato 25-10

Revisione del Mercato 25-10

Notizie Forex

Dollaro al massimo di 9 settimane, giù euro e sterlina

Da: Investing.com

Il dollaro sale al massimo di nove settimane contro il paniere delle valute questo mercoledì, l’euro scende sulla scia dei dati deludenti della zona euro, mentre sulla sterlina pesa il persistere della preoccupazione degli investitori per la Brexit.

L’indice del dollaro USA, che replica l’andamento del biglietto verde contro un paniere di altre sei principali valute, sale dello 0,5% a 96,19 alle 08:30 ET (12:30 GMT).

L’euro continua a scendere, con la coppia EUR/USD in calo dello 0,69% a 1,1392, il minimo dal 17 agosto.

L’euro si è indebolito sulla scia dei dati da cui è emerso che l’attività del settore privato nella regione è cresciuta al tasso più lento in oltre due anni ad ottobre, per via del rallentamento dovuto alle esportazioni che ha contagiato il settore dei servizi.

I dati hanno alimentato i timori per l’impatto economico dei dazi e degli scontri commerciali.

Gli attriti sul bilancio italiano restano sotto i riflettori: ieri l’Unione Europea ha preso la decisione senza precedenti di respingere la bozza sul bilancio 2019 di Roma, nei timori per l’impatto dell’aumento delle spese sui livelli già alti del debito della nazione.

Leggi l’articolo completo qui

Euro al minimo di 2 mesi tra i dati deludenti

Da: Investing.com

L’euro scende al minimo di due mesi questo mercoledì, dopo i dati deludenti sulla zona euro, spingendo su il dollaro contro il paniere delle valute.

Il cambio EUR/USD scende dello 0,5% a 1,1414 alle 04:42 ET (08:42 GMT), il minimo dal 20 agosto.

L’euro scende anche contro lo yen, con la coppia EUR/JPY giù dello 0,51% a 128,33.

L’euro ha peggiorato la flessione sulla scia dei dati da cui è emerso che l’attività del settore privato nella regione è cresciuta al tasso più lento in oltre due anni ad ottobre, per via del rallentamento dovuto alle esportazioni che ha contagiato il settore dei servizi.

I dati hanno alimentato i timori per l’impatto economico dei dazi e degli scontri commerciali.

L’Italia rimane al centro della scena: ieri l’Unione Europea ha preso la decisione senza precedenti di respingere la bozza sul bilancio 2019 di Roma, dando al governo tre settimane per riproporre un piano rivisto.

Leggi l’articolo completo qui

 

Notizie mercato azionario

Azionario USA, riduttivo guardare solo ai “giganti” del tech

Da: Financialounge.com

Alphabet, Facebook e Amazon non sono cari se visti con una prospettiva di sostenibilità e di qualità degli utili, ma in altri settori ci sono diverse opportunità trascurate
Nonostante la correzione scattata lo scorso 10 ottobre, Wall Street continua a guidare la classifica delle performance delle Borse principali in questo 2018. Dal primo gennaio allo scorso 22 ottobre, infatti, l’S&P500 vanta un rialzo del 3,1%, mentre l’indice Nikkei 225 di Tokyo veleggia intorno alla parità (-0,7%), l’Eurostoxx accusa un arretramento dell’8,5% e l’MSCI emerging markets un -10,5%. Se si analizza però nel dettaglio la performance dell’azionario statunitense, si scopre che è riconducibile in larga misura ad un numero limitato di compagnie. Più in particolare, a trainare la volata del listino, sono stati i giganti della tecnologia, che pesano per oltre il 25% sul mercato.

INDIVIDUARE SOCIETÀ TRASCURATE IN BORSA
Tuttavia, secondo Julie Dickson, Specialista degli investimenti di Capital Group, se si dovessero escludere tali società, è comunque possibile individuare diverse opportunità interessanti nel resto del mercato azionario statunitense. Si tratta di compagnie, come per esempio diversi titoli del settore healthcare, che hanno registrato performance inferiori alla media di mercato ma che risultano trascurate dagli investitori, concentrati finora a focalizzarsi quasi esclusivamente sui big dell’hi tech.

UN APPROCCIO DI TIPO BOTTOM UP
“Al contrario, l’approccio di Capital Group è rivolto all’intero listino senza nessuna pregiudiziale in quanto di tipo bottom up, ovvero improntato ad una rigorosa selezione di singoli titoli in base esclusivamente ai fondamentali della compagnia” tiene a specificare Julie Dickson. Un approccio che permette di rintracciare opportunità persino nel settore tecnologico dove esistono, anche in questa fase, aziende che stanno crescendo e continuano ad essere un investimento valido. L’approccio implementato da Capital Group consente di non farsi influenzare in modo generico dai fenomeni che possono condizionare il mercato, né quelli di breve periodo e nemmeno quelli di lungo termine.

GUARDARE OLTRE LA RIFORMA FISCALE DI TRUMP
Per esempio, è evidente che la riforma fiscale dell’amministrazione Trump ha fornito un accelerante ai profitti aziendali ma Capital Group cerca di misurare soltanto ciò che è certo in termini di utili societari. Lo stesso vale anche per quanto riguarda le tendenze di lungo termine come quella registrata negli ultimi 20 anni nell’azionario USA che evidenzia un passaggio di testimone tra le società leader.

I GIGANTI DELLA TECNOLOGIA E DELL’INNOVAZIONE
“In passato al vertice si trovavano realtà industriali, delle materie prime e dei beni di consumo, mentre oggi questo ruolo è stato assunto dai giganti del settore tecnologico come Alphabet, Facebook e Amazon” sottolinea Julie Dickson. L’esperta fa presente come i denominatori in comune di queste compagnie siano gli elevati standard in termini di innovazione, la leadership nei settori in cui operano, e un ritmo di crescita sostenuto. “Guardandole con una prospettiva di sostenibilità e di qualità della crescita dei profitti nel lungo termine, le attuali valutazioni non risultano elevate come oggi potrebbero sembrare” conclude Julie Dickson.

Leggi l’articolo completo qui

Borse Asia in netto calo su scia Wall Street

Da: Reuters.com

Le borse dell’area Asia/Pacifico sono in netto calo oggi, dopo che ieri sera Wall Street ha registrato la perdita peggiore dal 2011, trainata dalla brutta performance del comparto tech, annullando di fatto tutti i guadagni del 2018.

Gli investitori sono sempre più nervosi a causa delle quotazioni elevate, del probabile picco raggiunto dai profitti aziendali, degli aumenti dei tassi d’interesse negli Usa e della guerra commerciale in corso tra Cina e Stati Uniti che minaccia di danneggiare la crescita globale.

“Se sei responsabile del bilancio delle spese in conto capitale di un’azienda, c’è così tanta incertezza sui prossimi anni in termini di guerra commerciale, Brexit”, dice Jim McCafferty, cappo della Equity Research Asia ex-Japan di Nomura. “Come manager, come puoi decidere quanto Capex investire e dove?”.

Alcuni analisti credono che il peggioramento delle condizioni di mercato si concentri al di fuori degli Usa, almeno per il momento. “La pressione in Europa sta segnalando condizioni negative per la maggior parte degli ultimi due mesi”, dice James Stanley, market strategist per DailyFX. “Se si va verso un sell-off più ampio, allora i mercati probabilmente vedranno qualche elemento di correlazione tra gli indici e scegliere nelle aree particolarmente deboli del mercato potrebbe essere un approccio più favorevole”.

Leggi l’articolo completo qui

 

Notizie sulle criptovalute

Bitcoin, potrebbe salire a $ 25mila entro fine 2018?

Da: Webeconomia.it

Quando si tratta di Bitcoin, non c’è nessuno ottimista come Tom Lee, un veterano analista di mercato a Wall Street. Nel corso dello scorso anno, in dozzine di occasioni, Lee ha affermato che la principale risorsa crittografica è pronta a superare i $ 25.000, nonostante le condizioni di mercato al ribasso. Dopo una pausa di più settimane dalla discussione delle risorse crittografiche, Lee, che è attualmente in qualità di amministratore delegato di Fundstrat Global Advisors, si è seduto con “BlockchainChick” per discutere in profondità le sue previsioni sul mercato criptato.

Heidi, conosciuta come BlockchainChick per i suoi fan, ha chiesto a Lee se si aspetta ancora che Bitcoin superi $ 25.000 entro la fine dell’anno. Prendendo spunto dalla sua esperienza pluridecennale in una varietà di mercati, tra cui la bolla DotCom al volgere dei millenni, l’investitore ha notato: “Le persone sono troppo ribassiste. Quello che succede è che la gente si fa ribassista perché ragiona. Sa che le condizioni del mercato sono state terribili e siamo nella media mobile a 200 giorni”.

Secondo la ricerca di Lee, entro la fine dell’anno, il costo di pareggio dell’estrazione di un BTC salirà a $ 8.000 – $ 9.000. Mentre questo potrebbe essere motivo di aumento del Bitcoin, l’analista di New York ha aggiunto che Bitcoin spesso negozia oltre due volte il suo pareggio, da qui la previsione rialzista di $ 20.000.

Ancora, sfruttando la sua esperienza nel mondo finanziario, Tom Lee ha sollevato un interessante punto di vista, dicendo a Heidi che la psicologia degli investitori è di “dare una probabilità del 100% al negativo” quando un fondo si avvicina. Vedendo che la propagazione del sentimento ribassista sta rapidamente aumentando, lo specialista quantitativo ha notato che c’è un’alta probabilità che il prezzo del Bitcoin si muoverà violentemente verso l’alto invece di capitolare ai minimi da inizio anno.

Ma c’è ancora un ostacolo che gli investitori dovranno attraversare, con Lee che attira l’attenzione sul classico scenario “pollo e uovo”, ma nel contesto del mercato delle criptovalute. Il sostenitore della criptovaluta di lunga data ha dichiarato: “Finché le persone non sono convinte che c’è un fondo, come se ci fosse un pollo e un uovo, non si può motivare la gente fino a quando non si verifica l’evento”.

Leggi l’articolo completo qui

 

Liberatoria sui rischi: le informazioni contenute in questa revisione del mercato non devono essere interpretate in alcun modo, in quanto contengono consulenza sugli investimenti e/o un suggerimento e/o sollecitazione per qualsiasi attività commerciale e transazione finanziaria. Non c’è garanzia e/o previsione di prestazioni future. EuropeFX, le sue affiliate, agenti, direttori o dipendenti non garantiscono l’accuratezza e la validità di qualsiasi informazione o dato reso disponibile e non si assumono alcuna responsabilità in merito a eventuali perdite derivanti da qualsiasi investimento basato sullo stesso. Il trading di Forex / CFD comporta un alto livello di rischio e può comportare la perdita dell’intero investimento. I Forex / CFD sono prodotti con leva e pertanto il trading di Forex / CFD potrebbe non essere appropriato per tutti gli investitori. Si consiglia di non investire più denaro di quanto si possa permettere di perdere per evitare significativi problemi finanziari in caso di perdite. Assicurati di definire il rischio massimo accettabile per te.

CFD sono degli strumenti complessi e comportano un alto rischio di perdere denaro rapidamente a causa della leva finanziaria. L’ 79.99% dei conti degli investitori retail perdono denaro quando operano con i CFD con questo fornitore. Si dovrebbe considerare se si capisce come funzionano i CFD e se ci si può permettere l’ alto rischio di perdere denaro. Find more details about risk here.

eFXGO! App cellullare iOS ufficiale • Gratuito - disponibile su App Store

4.5/5