Revisione del Mercato 16-01

Revisione del Mercato 16-01

Notizie Forex

Brexit, parlamento britannico boccia accordo con Ue, stasera voto fiducia su May

Da: Reuters.com

BIeri sera, in linea con le attese, il parlamento britannico ha bocciato di larga misura l’accordo raggiunto dalla premier britannica Theresa May con Bruxelles sul divorzio di Londra dall’Ue, previsto per il 29 marzo, trascinando il Paese in una situazione caotica che potrebbe portare a un’uscita senza un accordo o persino alla revisione dell’esito del referendum del 2016.

Si tratta per Theresa May di una schiacciante sconfitta con il Regno unito che sprofonda nella peggior crisi politica degli ultimi 50 anni.

Il leader dei laburisti Jeremy Corbyn ha chiesto un voto di fiducia che si terrà oggi alle 20. Il partito nord-irlandese Dup, che si è rifiutato di sostenere l’accordo, ha detto che appoggerà comunque la premier nel voto di fiducia come anche i Conservatori favorevoli alla Brexit. “Con il voto di questa sera è aumentato il rischio di un’uscita scomposta del Regno Unito”, ha commentato il presidente della Commissione Ue Jean-Claude Juncker, aggiungendo che intensificherà i preparativi per un addio ‘no-deal’.

Leggi l’articolo completo qui

Dollaro giù nelle previsioni sui tassi

Da: Investing.com

Il dollaro scende contro il paniere delle valute questo martedì, nelle aspettative che la Federal Reserve eviti di alzare i tassi quest’anno per via dell’indebolimento della crescita globale, mentre la sterlina sale in vista del voto al Parlamento britannico sull’accordo sulla Brexit.

I timori che l’economia USA stia perdendo lo slancio e la sconvolgente contrazione dei commerci cinesi hanno alimentato le preoccupazioni di un forte rallentamento globale, che probabilmente spingeranno la Fed a non inasprire ulteriormente la politica monetaria quest’anno.

L’indice del dollaro USA, che replica l’andamento del biglietto verde contro un paniere di altre sei principali valute, si attesta a 95,21 alle 03:06 ET (08:06 GMT), dopo essere sceso a 95,06 nella notte.

“C’è una forte avversione al dollaro date le aspettative sulla Fed ma allo stesso tempo non c’è un sostituto valido”, afferma Sim Moh Siong, esperto di strategie monetarie della Banca di Singapore. “Nei prossimi 6-12 mesi, il dollaro dovrebbe scendere”.

I mercati dei future dei tassi di interesse non prevedono altri aumenti dei tassi USA nel 2019.

Il Presidente della Fed Jerome Powell la scorsa settimana ha ribadito che la banca centrale USA può permettersi di essere paziente nella politica monetaria visto che l’inflazione resta stabile.

L’euro rimane stabile contro il biglietto verde, con la coppia EUR/USD a 1,1469.

Intanto, il dollaro australiano e quello neozelandese, considerati indicatori della propensione al rischio globale, si rafforzano, riprendendosi dai minimi di ieri.

Il sentimento è stato incoraggiato da una nuova serie di promesse da parte dei policymaker cinesi di stimolare la loro economia tramite interventi fiscali e monetari.

La coppia AUD/USD sale dello 0,31% a 0,7261, mentre il cambio GBP/USD è in salita dello 0,32% a 0,6840.

L’aussie si è stabilizzato sopra il livello di 0,72 dollari e per molti analisti questo indicherebbe che probabilmente la crescita cinese toccherà il fondo nei prossimi trimestri. Dato il brusco rallentamento dell’attività economica e l’impatto negativo dello scontro commerciale USA-Cina sull’economia cinese, gli analisti sperano che i leader dei due paesi raggiungano un accordo sul commercio nelle prossime settimane.

Le tensioni commerciali tra le due principali economie mondiali hanno spaventato i mercati finanziari per la maggior parte dell’anno scorso.

Leggi l’articolo completo qui

 

Notizie mercato azionario

BORSE EUROPA in rialzo grazie a Cina, ma pesano banche Italia

Da: Reuters.com

I mercati azionari europei sono in rialzo oggi, dopo che la Cina ha segnalato ulteriori misure di stimolo per attenuare le ricadute della guerra tariffaria con gli Stati Uniti, anche se la performance negativa delle banche italiane condiziona gli indici.

Alle 11,35 circa l’indice europeo STOXX 600 segna +0,15%, anche se in apertura il rialzo era dello 0,8%.

L’indice tedesco DAX cresce di poco, dopo che le cifre del Pil hanno mostrato che l’economia tedesca è cresciuta dell’1,5% nel 2018, il tasso più debole in cinque anni, pur riuscendo a evitare una recessione tecnica.

Il sentiment economico generale nella zona euro è crollato negli ultimi mesi, con l’indicatore della Commissione europea che a dicembre ha toccato il minimo dal 2012.

I settori che dipendono dagli scambi commerciali e dalle esportazioni verso la Cina, come la tecnologia, gli industriali, le risorse di base e il comparto auto, registrano i guadagni maggiori, anche se hanno decelerato dopo l’apertura.

Alcuni investitori dubitano però che un nuovo stimolo stimolo da parte delle autorità cinesi avrebbe grande impatto sugli esportatori europei.

“Per dare un vero impulso agli esportatori europei, avremmo bisogno di qualcosa di più di un annuncio sulle riduzioni delle tasse, avremmo bisogno di impegni per gli investimenti in infrastrutture (dalla Cina)”, dice Martin Moeller, co-responsabile della gestione del portafoglio azionario svizzero e globale per Union Bancaire Privee a Ginevra.

Il settore auto balza sui livelli più alti dal 5 dicembre sulle notizie dello stimolo all’economia cinese e dopo che il gruppo PSA ha attenuato le preoccupazioni degli investitori per le case automobilistiche alle prese con il rallentamento della domanda in Cina. Le azioni del marchio francese sono salite al massimo da metà novembre dopo aver registrato vendite record per il 2018. Poi il titolo ha perso vigore.

In negativo, sulle borse europee, pesa il settore bancario italiano, dopo la notizia che la Bce ha chiesto agli istituti di coprire pienamente i prestiti deteriorati entro il 2026 circa.

“Se le cose peggioreranno di molto (per le banche italiane) la Bce arriverà in aiuto: penso che prenderanno in considerazione un secondo round di operazioni di rifinanziamento mirate”, dice ancora Moeller. “Ma prima che succeda i valori delle azioni potrebbero scendere significativamente dai livelli attuali”.

La società di telecomunicazioni svedese Millicom cresce di oltre il 6% dopo un’offerta di acquisizione da parte di Liberty Latin America LILA.O>. Kinnevik, azionista di maggioranza di Millicom, cresce del 2,5%.

Il produttore di cioccolata Lindt & Spruengli perde invece il 3,7% pur dopo l’aumento delle vendite del 5,1% nel 2018, in linea con il suo obiettivo; pesa però un contesto di mercato definito “molto impegnativo”.

Leggi l’articolo completo qui

Netflix vola a Wall Street dopo rialzo prezzi in Usa e America Latina

Da: Investing.com

Grande protagonista a Wall Street il titolo Netflix (NASDAQ:NFLX) che guadagna oltre il 5%, spingendo gli altri titoli tecnologici. Tesla (NASDAQ:TSLA) cresce del 3%, mentre Facebook (NASDAQ:FB), Twitter e Microsoft (NASDAQ:MSFT) crescono del 2% e Alphabet, Amazon (NASDAQ:AMZN) e Apple (NASDAQ:AAPL) seguono con guadagni superiori all’1%.

Netflix ha deciso un aumento dei prezzi per i suoi abbonati negli Stati Uniti e per l’America Latina, esclusi Messico e Brasile.

L’abbonamento alla piattaforma streaming potrà così costare tra il 13% e il 18% in più per i nuovi iscritti negli Stati Uniti e in altri 40 paesi.

Per chi aveva già sottoscritto l’abbonamento, spiega l’azienda, l’aumento verrà applicato nei prossimi tre mesi.

Si tratta del quarto aumento dei prezzi per Netflix negli Stati Uniti, con l’ultimo che era stato deciso alla fine del 2017.

Se l’abbonamento base aveva un costo di 8 dollari mensili, ora questo è stato aumentato a 9 dollari, mentre quello premium passa ai 16 dollari, rispetto ai 14 precedenti.

Nonostante l’aumento delle tariffe, il costo della sottoscrizione Netflix resta più economica della sua concorrente principale negli Usa, HBO, la quale arriva fino ai 15 dollari al mese.

Leggi l’articolo completo qui

 

Notizie sulle criptovalute

Un nuovo malware per Windows può sostituire gli indirizzi dei wallet durante il copia e incolla

Da: Cointelegraph.com

Un nuovo malware, che finge di essere una versione del film “The Girl in the Spider’s Web” scaricabile dalla piattaforma per torrent The Pirate Bay, può manipolare le pagine in rete e sostituire indirizzi Bitcoin (BTC) ed Ethereum (ETH).

Inizialmente i ricercatori pensavano che il software iniettasse soltanto pubblicità in Google e nei risultati delle ricerche. In realtà porta a termine molte altre azioni, alcune delle quali scoperte dal portale d’informazione Bleeping Computer che ha riportato la notizia.

“Quel che sembrava essere un ad-injector nelle pagine di ricerca di Google è in realtà soltanto la punta dell’iceberg.”

Oltre a mostrare pubblicità malevoli e a manipolare i risultati delle ricerche, questo malware è infatti anche capace di sostituire gli indirizzi dei portafogli di criptovalute. Questo avviene quando gli utenti utilizzano la funzione “copia e incolla” su un PC Windows: una vulnerabilità spesso sfruttata da altri software illeciti.

“Questa tattica non presenta alcun segnale che possa allertare l’utente dell’accaduto”, viene spiegato nell’articolo di Bleeping Computer.

“Poiché i wallet sono una lunga stringa di caratteri casuali, la maggior parte degli utenti non si rende conto della differenza fra quel che hanno copiato e quello che invece viene effettivamente incollato.”

Lo scorso anno abbiamo assistito ad un forte incremento dei malware legati alle criptovalute, nonostante il mercato ribassista abbia reso questo genere di attacchi molto meno remunerativi.

Leggi l’articolo completo qui

 

Liberatoria sui rischi: CFD sono degli strumenti complessi e comportano un alto rischio di perdere denaro rapidamente a causa della leva finanziaria. L’ 63.18% dei conti degli investitori retail perdono denaro quando operano con i CFD con questo fornitore. le informazioni contenute in questa revisione del mercato non devono essere interpretate in alcun modo, in quanto contengono consulenza sugli investimenti e/o un suggerimento e/o sollecitazione per qualsiasi attività commerciale e transazione finanziaria. Non c’è garanzia e/o previsione di prestazioni future. EuropeFX, le sue affiliate, agenti, direttori o dipendenti non garantiscono l’accuratezza e la validità di qualsiasi informazione o dato reso disponibile e non si assumono alcuna responsabilità in merito a eventuali perdite derivanti da qualsiasi investimento basato sullo stesso. Il trading di Forex / CFD comporta un alto livello di rischio e può comportare la perdita dell’intero investimento. I Forex / CFD sono prodotti con leva e pertanto il trading di Forex / CFD potrebbe non essere appropriato per tutti gli investitori. Si consiglia di non investire più denaro di quanto si possa permettere di perdere per evitare significativi problemi finanziari in caso di perdite. Assicurati di definire il rischio massimo accettabile per te.

CFD sono degli strumenti complessi e comportano un alto rischio di perdere denaro rapidamente a causa della leva finanziaria. L’ 79.99% dei conti degli investitori retail perdono denaro quando operano con i CFD con questo fornitore. Si dovrebbe considerare se si capisce come funzionano i CFD e se ci si può permettere l’ alto rischio di perdere denaro. Find more details about risk here.

eFXGO! App cellullare iOS ufficiale • Gratuito - disponibile su App Store

4.5/5