Brexit Delay

Revisione del Mercato 12-04

Revisione del Mercato 12-04

Notizie Forex

Brexit: i mercati dubitano di May, anche con il nuovo rinvio

Da: Investing.com

Mercati europei misti in un giorno in cui le borse stanno cercando di digerire il messaggio ultra dovish di Mario Draghi ieri dopo la riunione della BCE e il verbale della Fed, in cui la banca centrale dice che quest’anno non ci sarà un aumento dei tassi di interesse.

Anche oggi gli investitori guardano al Regno Unito e alla proroga concessa ieri dal Consiglio europeo all’uscita del paese britannico dall’UE: la nuova scadenza sarà il 31 ottobre di quest’anno.

“Ci si aspettava una lunga estensione e, quindi, l’impatto sulla sterlina è stato neutro”, spiegano in Bankinter (MC:BKT).

“Anche se crediamo che questo tempo supplementare servirà a rassicurare un po’ i mercati finanziari della regione, non siamo troppo ottimisti sul fatto che questo nuovo ‘salto in avanti’ farà del bene. Resta da vedere ciò che il Primo Ministro britannico Theresa May è in grado di realizzare in quel periodo di tempo, se sopravvive alle “cospirazioni” del suo partito. Al momento, ciò che sembra essere evitato è che domani il Regno Unito lasci l’UE in modo senza accordo, cosa che avrebbe causato un vero caos in tutta la regione”, hanno commentato da Link Securities.

Questi esperti fanno eco alle informazioni pubblicate dal quotidiano britannico The Telegraph, che nota come i leader europei esamineranno la situazione a giugno, “anche se non è chiaro se la data di ottobre sia subordinata alla revisione di giugno”, aggiungono.

“L’estensione è subordinata alla partecipazione del Regno Unito alle elezioni del 23 maggio. Se non vi partecipa, il Regno Unito dovrebbe lasciare l’Unione europea il 1° giugno. May è fiduciosa che il Regno Unito potrà ancora lasciare prima del 22 maggio per evitare di partecipare alle elezioni, anche se questo richiederebbe l’approvazione del loro accordo”, sottolineano in Renta 4.

“May ha spiegato ai leader dell’UE che spera che dai colloqui interpartiti possa emergere qualcosa, ma non sembra che siamo vicini”, concludono da Renta Markets.

Leggi l’articolo completo qui

Tria: Italia supererà esame Ue su debito

Da: Reuters.com

L’Italia riuscira’ a superare l’esame di Bruxelles sul debito pubblico, ha detto il ministro dell’Economia Giovanni Tria, nonostante gli ultimi dati ufficiali del governo indichino un trend ancora in crescita.

Nel Documento di economia e finanza (DEF) approvato a inizio settimana il Tesoro ha indicato per il 2019 un debito al 132,6% del Pil dal 132,2% nel 2018, rapporto che si dovrebbe ridurre al 131,3% nel 2020. [nL8N21R4US]

“Ho buoni motivi per credere che, grazie agli ultimi provvedimenti, alle proiezioni contenute nel DEF e all’aggiustamento del deficit strutturale, l’esame sara’ superato anche questa volta”, ha detto il ministro in una intervista al Messaggero.

Leggi l’articolo completo qui

 

Notizie mercato azionario

Borse, come nel 2015 gli investitori sono all’attacco (+19%) ma rischiano un gol in contropiede

Da: Ilsole24ore.com

Tra il 2015 e il 2019 si può leggere una spettacolare analogia in Borsa. Come evidenzia il Grafinomix di giornata l’andamento del FTSE MIB di questa prima parte dell’anno tende a ripetere la traiettoria di quanto visto quattro anni fa. Come allora anche questo inizio d’anno è stato caratterizzato dalla voce grossa delle banche centrali. A gennaio 2015 la Bce annunciò che di lì a poco (6 marzo) avrebbe lanciato il primo quantitative easing della storia dell’Eurozona. I mercati festeggiarono toccando un picco il 13 aprile quando la variazione year to date (da inizio anno) del FTSE MIB fu del 25%.

Quest’anno stiamo assistendo a qualcosa di simile. A gennaio la Federal Reserve ha lasciato capire che non avrebbe mosso i tassi e a marzo la Bce ha comunicato che lancerà (a settembre) una nuova operazione espansiva, chiamata T-Ltro III. I dettagli saranno comunicati a giugno ma nella sostanza si tratterà di un nuovo prestito a medio termine agevolato alle banche. Le banche hanno un ruolo determinante per la performance dell’indice delle blue chip di Piazza Affari. Anche per questo il FTSE MIB finora ha messo a segno un rialzo del 19%, facendo meglio delle altre Borse europee e di Wall Street, pure in doppia cifra.

«Il parallelo con il 2015 emerge chiaramente considerando l’indice azionario dell’area euro con performance molto simili al FTSE MIB- spiega Antonio Cesarano, chief global strategist di Intermonte sim -. Tutto ciò a indicazione di come l’intervento delle banche centrali tenda a omogeneizzare l’andamento dei mercati, riducendo o annullando la tipica decorrelazione equity/bond. Nel primo trimestre hanno corso sia azioni che bond».

Ad aprile invece il rialzo riguarda solo le azioni, ma anche per un “effetto cosmesi” da parte dei fondi che non hanno creduto al rally del primo trimestre, come dimostra il dato dei deflussi, per circa 42 miliardi, dei fondi azionari europei. «L’azionario sta ignorando per ora il segnale di vendite lanciato dal mercato obbligazionario – prosegue l’esperto -. Questo perché molti gestori non hanno partecipato al rialzo delle azioni e ora sono quasi costretti ad entrare per correre ai ripari sulle performance»

Quindi il rialzo delle Borse di aprile, in controtendenza rispetto al ritracciamento/stabilizzazione del mercato delle obbligazioni (caratterizzato invece da afflussi dei fondi nel primo quarto del 2019) è originato anche da fattori tecnici, quale a punto il tardivo ingresso di molti fondi.

Se però il 2019 dovesse continuare a replicare la traiettoria del 2015 è probabile che maggio e giugno possano essere dei mesi di prese di profitto. «Ci potrà essere una presa di profitto come nel 2015 – continua Cesarano -. In particolare nel mese di maggio perché giugno potrà essere dominato nuovamente dalla retorica delle banche centrali dato che il 6 giugno si riunisce la Bce (si attendono dettagli sul T-Ltro III, ndr) e poi il 19 la Fed (si attendono dettagli su tassi e intenzioni di ridurre/ampliare il bilancio, ndr)».

Senza dimenticare altri rischi esogeni, quale fu nel 2015 la svalutazione shock dello yuan annunciata dalla People’s Bank of China ad agosto che espose le Borse mondiali a una forte correzione.

Leggi l’articolo completo qui

BORSA MILANO positiva, bene banche, strappa Mps, pesante Prysmian, giù anche Tim

Da: Reuters.com

Piazza Affari chiude positiva una seduta dominata in particolare dagli acquisti sulle banche.

L’indice delle BANCHE segna +0,67% dopo i ribassi di ieri e della prima parte della seduta sulla Bce, che non ha dato indicazioni su possibili nuovi finanziamenti a tassi ultra contenuti.

UNICREDIT (+0,54%) dopo che l’AD, Jean-Pierre Mustier, ha minimizzato l’impatto dell’indagine dell’Antitrust Ue.

Strappa MPS, con una balzo dell’8,55% sulle dichiarazioni dell’AD che ha parlato di possibile integrazione con un altro istituto.

Poco mossa BANCO BPM, BPER BANCA (+0,85%).

TELECOM ITALIA in calo dell’1,86%, penalizzata dalle indiscrezioni sul prossimo ingresso di un nuovo concorrente nel settore dlela telefonia fissa del calibro di Sky.

Ben raccolta RAIWAY che sale del 3,11%. Oggi l’annuncio di un accordo con Open Fiber sulla banda ultra-larga e video ultra HD.

JUVENTUS in rialzo dello 0,94%. Il pareggio di ieri fuori casa con l’Ajax non ipoteca il passaggio del turno, ma lascia aperte diverse possibilità per il ritorno a Torino.

Seduta pesante per PRYSMIAN, che lascia sul terreno l’8,2%, dopo che ieri ha dato una stima dell’impatto negativo dei problemi al cavo Westernlink.

Settore lusso positivo dopo i dati LVMH superiori alle attese, MONCLER e SALVATORE FERRAGAMO salgono fra l’1,7% e il 4,4%circa.

Prosegue la correzione di SAIPEM (-2,7%) dopo i recenti rialzi.

Fra i minori, forte balzo di SERI INDUSTRIAL che segna un +59,45% dopo i risultati e nuovo massimo a 2,32 euro.

Leggi l’articolo completo qui

 

Notizie sulle criptovalute

Christine Lagarde: gli innovatori della blockchain stanno facendo tremare il mondo della finanza tradizionale

Da: Cointelegraph.com

Christine Lagarde, a capo del Fondo Monetario Internazionale (FMI), ha affermato che gli innovatori del settore blockchain stanno facendo tremare il mondo della finanza tradizionale.

Tali commenti sono stati rilasciati durante una recente intervista con CNBC, a seguito di un dibattito dal titolo “Money and Payments in the Digital Age”, tenuto durante un incontro a Washington fra il World Bank Group e il Fondo Monetario Internazionale.

A tale dibattito hanno anche partecipato Jeremy Allaire, fondatore e CEO dell’azienda per pagamenti in criptovalute Circle, Sarah Youngwood, CFO della divisione Consumer & Community Banking di JPMorgan Chase, Benoît Cœuré, facente parte del consiglio d’amministrazione della Banca Centrale Europea, e Patrick Njoroge, direttore della Banca Centrale del Kenya.

In particolare, Lagarde ha constatato che il mondo delle criptovalute sta avendo un impatto reale sugli operatori tradizionali, spingendoli a ristrutturare il sistema dall’interno. Ha citato il caso di JPMorgan Chase e della sua nuova moneta digitale, o dei progetti introdotti dalla Banca Centrale Europea per offrire trasferimenti di valore istantanei e a basso costo:

“Penso che il lavoro di questi innovatori e di chiunque utilizzi i registri distribuiti, non importa se questi beni vengano definiti soltanto asset digitali oppure vere e proprie valute […] abbia chiaramente dato uno scossone al sistema.”

Ciononostante, la donna ha anche messo in guardia contro l’utilizzo delle ultimissime tecnologie nel settore della finanza:

“Dovremmo prestare attenzione a due elementi: fiducia e stabilità del sistema […]. Non vogliamo un’innovazione capace di sconvolgere l’ecosistema tanto da perdere la stabilità necessaria.”

Lo scorso mese, Christine Lagarde aveva lodato il potenziale della tecnologia blockchain, spiegando al tempo stesso che bisogna comprenderne i rischi e introdurre regolamentazione adeguate.

Leggi l’articolo completo qui

 

Liberatoria sui rischi: CFD sono degli strumenti complessi e comportano un alto rischio di perdere denaro rapidamente a causa della leva finanziaria. L’ 79.28% dei conti degli investitori retail perdono denaro quando operano con i CFD con questo fornitore. le informazioni contenute in questa revisione del mercato non devono essere interpretate in alcun modo, in quanto contengono consulenza sugli investimenti e/o un suggerimento e/o sollecitazione per qualsiasi attività commerciale e transazione finanziaria. Non c’è garanzia e/o previsione di prestazioni future. EuropeFX, le sue affiliate, agenti, direttori o dipendenti non garantiscono l’accuratezza e la validità di qualsiasi informazione o dato reso disponibile e non si assumono alcuna responsabilità in merito a eventuali perdite derivanti da qualsiasi investimento basato sullo stesso. Il trading di Forex / CFD comporta un alto livello di rischio e può comportare la perdita dell’intero investimento. I Forex / CFD sono prodotti con leva e pertanto il trading di Forex / CFD potrebbe non essere appropriato per tutti gli investitori. Si consiglia di non investire più denaro di quanto si possa permettere di perdere per evitare significativi problemi finanziari in caso di perdite. Assicurati di definire il rischio massimo accettabile per te.

CFD sono degli strumenti complessi e comportano un alto rischio di perdere denaro rapidamente a causa della leva finanziaria. L’ 79.99% dei conti degli investitori retail perdono denaro quando operano con i CFD con questo fornitore. Si dovrebbe considerare se si capisce come funzionano i CFD e se ci si può permettere l’ alto rischio di perdere denaro. Find more details about risk here.

eFXGO! App cellullare iOS ufficiale • Gratuito - disponibile su App Store

4.5/5