No Deal Brexit

Revisione del Mercato 07-03

Revisione del Mercato 07-03

Notizie Forex

Brexit: 60% di probabilità di referendum secondo analisti

Da: Investing.com

Mercati europei misti in questi giorni di intense notizie sulla Brexit. La prossima settimana il Parlamento britannico dovrà affrontare 3 voti, il 12, 13 e 14 marzo, per decidere se approvare la nuova proposta presentata dal Primo Ministro britannico, Theresa May, o preferire altre opzioni.

Nuovo referendum

“Vedo il 60% di possibilità di un nuovo referendum o addirittura di una nuova elezione nel Regno Unito”, dice Dave Lafferty, chief market strategist di Natixis IM.

Questa opzione sta diventando sempre più forte, dopo che diversi leader dell’opposizione britannica hanno inviato una lettera domenica scorsa Jeremy Corbyn, che dirige il partito laburista, invitandolo a unirsi alle forze per chiedere un secondo referendum .

Ulteriore rinvio del voto in Parlamento

Secondo Lafferty, “c’è molta incertezza” nel resto delle opzioni. I mercati continueranno a guardare “se il nuovo accordo di Theresa May sia molto diverso dai precedenti”.

Anche se Lafferty è scettico circa la possibilità di un accordo al primo scrutinio, non crede che il risultato sia una una hard Brexit. “C’è il 20% di probabilità che il Parlamento britannico non sia d’accordo con la proposta di May e ci sarà un ulteriore rinvio”, spiega.

In questo senso, Lafferty afferma che Mark Carney, governatore della Bank of England (BoE), “ha un ruolo molto difficile al momento, anche maggiore di quello di Draghi (BCE) o Powell (Fed)”, riferendosi alle possibili misure che la banca centrale britannica deve adottare per regolare l’incertezza economica nel paese a causa dei problemi del Brexit.

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Riunione BCE: 4 elementi da monitorare in conferenza stampa

Da: Money.it

La riunione BCE di marzo e la conferenza stampa di Mario Draghi sono in dirittura d’arrivo.

Come di consueto, le previsioni degli esperti sull’odierno meeting del Consiglio Direttivo si sono rincorse sin dall’inizio della settimana e hanno riguardato aspetti specifici della politica monetaria europea, tra cui l’ipotesi di un nuovo TLTRO, ma non solo.

Gli elementi da monitorare nella riunione BCE di oggi saranno molteplici: alle 13:45 la banca centrale alzerà il velo sulle decisioni relative ai tassi di interesse che verranno lasciati invariati. Ad attirare l’attenzione del mercato sarà soprattutto la conferenza stampa di Mario Draghi delle ore 14:30, intervento che Money.it monitorerà nelle righe seguenti tramite aggiornamenti tradotti in italiano e in tempo reale.

Riunione BCE e conferenza stampa: le previsioni
Se le decisioni del Consiglio Direttivo sui tassi di interesse appaiono ormai scontate, meno lo sembrano quelle relative alla conferenza stampa di Mario Draghi, che potrebbe comunicare diverse novità, soprattutto sul fronte guidance e su quello del TLTRO. Come anticipato, insomma, saranno essenzialmente quattro gli elementi da monitorare nell’odierna riunione BCE.

1. TLTRO

Tra i protagonisti indiscussi dell’odierna riunione BCE. Secondo parte del mercato, una parte in cui si collocano anche gli strategist di Nomura, Mario Draghi non comunicherà oggi alcuna estensione del programma ma rimanderà comunque la decisione al meeting di aprile o anche a quello di giugno.

Dello stesso avviso anche Bloomberg Economics e UBS, secondo cui la misura verrà discussa ma la sua introduzione verrà rinviata. Per Goldman Sachs invece sarà direttamente comunicata nell’odierno meeting. Soltanto il 30% degli analisti crede che il nuovo TLTRO verrà annunciato già oggi in conferenza stampa.

2. Guidance sui tassi di interesse

Come anticipato dalla stessa BCE, nella riunione di oggi i tassi di interesse non verranno toccati dal team di Mario Draghi. Nel corso del 2018 la banca centrale ha parlato di un ritocco del costo del denaro da introdurre non prima dell’estate del 2019. Il deterioramento delle condizioni economiche del blocco, però, potrebbe imporre alla BCE di rinviare ancora l’aumento.

Per questo le parole del presidente verranno oggi passate al setaccio con l’obiettivo di scovare indizi sulla forward guidance relativa ai tassi di interesse. Per Nomura è improbabile che questo cambiamento di tono emergerà già nell’odierno meeting. Più plausibile, invece, l’introduzione delle citate novità nel meeting di giugno.

3. Previsioni su crescita e inflazione

Secondo la maggior parte del mercato la riunione BCE di oggi alzerà il velo su nuove proiezioni economiche e di inflazione che tuttavia verranno riviste al ribasso dato il rallentamento ormai evidente.

Il taglio delle stime riguarderà probabilmente solo il 2019 e il 2020. Nessuna revisione in vista per il 2021 anche se nel complesso i rischi per l’outlook economico si mostreranno orientati al ribasso.

4. I tassi sui depositi

Attualmente, i tassi sui depositi della BCE sono negativi (-0,40%). Neanche questa misura verrà oggi toccata dalla banca centrale che rimanderà il discorso assieme a quello sui tassi di interesse sulle operazioni di rifinanziamento. Il primo rialzo del deposit rate avverrà, secondo Nomura, nel marzo del 2020.

Come di consueto le decisioni sui tassi di interesse e il comunicato stampa verranno pubblicati alle ore 13:45. Alle 14:30 invece prenderà il via la conferenza stampa di Draghi che chiuderà ufficialmente la riunione BCE di marzo 2019.

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Notizie mercato azionario

Huawei sporge causa contro Usa. Legge che vieta acquisti suoi prodotti è ‘incostituzionale’

Da: Borse.it

Huawei fa causa agli Stati Uniti, accusando l’amministrazione Trump in merito alla legge che vieta l’acquisto della tecnologia prodotta dai colossi cinesi.

Secondo Huawei la legge è incostituzionale: il riferimento è alla National Defense Authorization Act (NDAA), in particolare alla sezione 889, che impedisce alle agenzie governative di acquistare le infrastrutture telecom prodotte da Huawei e ZTE, altro gigante cinese operativo nel settore. Secondo Huawei, la norma andrebbe contro la Costituzione americana.

Huawei rimane osservata speciale da parte del presidente americano Donald Trump, che ritiene che le sue infrastrutture possano essere utilizzate come strumento di spionaggio da parte del governo di Pechino.

Il gruppo cinese è stato incriminato dal dipartimento di Giustizia americano, con l’accusa di frode finanziaria e di furto di segreti industriali, per la violazione delle sanzioni americane contro l’Iran.

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Piazza Affari e Borse europee previste negative in avvio, oggi i conti di Atlanta

Da: Borse.it

Piazza Affari e le Borse europee dovrebbero aprire la seduta odierna in territorio negativo, in scia ai nuovi ribassi di Wall Street ieri sera e dei listini asiatici questa mattina (Tokyo ha terminato con una flessione dello 0,65%). L’incertezza rimane sulle trattative Usa-Cina per dirimere le tensioni commerciali, ma si giustifica anche con le crescenti preoccupazioni sulla crescita del Pil cinese. Oggi l’attenzione dei mercati è rivolta a Francoforte dove la Bce annuncerà la sua decisione di politica monetaria. Gli operatori sperano in un nuovo Tltro a sostegno delle banche in vista del contesto economico più debole per l’Eurozona.

Bce a parte oggi è atteso anche il dato sulle vendite al dettaglio in Italia, un indicatore importante per capire l’andamento dei consumi interni dopo che ieri l’Ocse ha tagliato le stime di crescita sull’Italia prevedendo per quest’anno una contrazione del Pil italiano dello 0,2%. A livello societario, sono attesi tra gli altri i risultati di Atlantia. Ieri l’indice Ftse Mib ha terminato con un progresso dello 0,65% a quota 20.851 punti. Si tratta dei nuovi massimi a oltre 5 mesi per l’indice guida milanese.

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Notizie sulle criptovalute

Bitcoin, Ethereum, Ripple, EOS, Litecoin, Bitcoin Cash, Binance Coin, Stellar, Tron, Bitcoin SV: Analisi dei prezzi

Da: Cointelegraph.com

Le aziende cripto stanno attirando i talenti dalle industrie tradizionali. Ciò mostra che le imprese nel settore delle criptovalute si stanno preparando per il lungo termine, senza farsi fermare dal mercato ribassista. Allo stesso modo, le aziende tradizionali stanno cercando di guadagnare terreno nel settore delle criptovalute. La big four Ernst & Young, ha elaborato uno strumento per il calcolo delle imposte sulle criptovalute possedute. Il software è pensato sia per i clienti istituzionali che per quelli retail.

Il Giappone è tra i leader nell’adozione delle criptovalute. Le principali banche giapponesi si stanno attrezzando per migliorare i propri servizi cripto e blockchain. Inoltre, il governo dell’Argentina ha progettato di investire in progetti cripto insieme Binance Labs e all’exchange di criptovalute LatamEx.

I fondamentali dei mercati delle criptovalute migliorano di giorno in giorno. È solo una questione di tempo prima che il prezzo delle criptovalute risponda positivamente. Cosa prevedono i grafici? Scopriamolo.

BTC/USD

Il 5 marzo, il Bitcoin (BTC) ha difeso la SMA a 50 giorni, ed ha scavalcato l’EMA a 20 giorni. Ciò indica la presenza di acquisti a livelli inferiori, il che è un segnale positivo. Se i rialzisti riusciranno a superare quota 3.900$, potrebbe verificarsi un nuovo test dei 4.255$.

Attualmente, entrambe le medie mobili sono piatte, e l’RSI è in zona positiva. Ciò fa pensare ad un consolidamento nel breve periodo.

Se la coppia BTC/USD riuscirà a superare i 4.255$, completerà un pattern a doppio bottom che ha un target di 5.273,91$. Anche se c’è una forte resistenza a 4.914,11$, ci aspettiamo che venga superata.

Al contrario, se i ribassisti difenderanno la prossima resistenza e trascineranno la criptovaluta al di sotto della SMA a 50 giorni, potrebbe verificarsi un calo a quota 3.555,00$. Se anche questo livello dovesse cedere, il prossimo supporto si troverebbe in prossimità del minimo annuale di 3.236,09$. Per ora, i trader possono mantenere gli stop sulle loro posizioni long sotto 3.236,09$. Li sposteremo più in alto tra qualche giorno.

ETH/USD

Ethereum (ETH) è rimbalzata dalla SMA a 50 giorni. Attualmente, sta trovando resistenza a quota 144,78$. Entrambe le medie mobili sono piatte e l’RSI è appena sopra i 50. Ciò fa pensare ad un consolidamento nel breve periodo.

La prossima mossa rialzista comincerà con un eventuale breakout sopra i 145$. Il target di tale mossa è 167,32$. Una volta superata tale soglia, la coppia ETH/USD guadagnerà momento. Quindi, i trader possono mantenere le loro posizioni long con uno stop loss di 125$.

Se invece la criptovaluta dovesse cambiare direzione, finendo sotto la SMA a 50 giorni, potrebbe crollare a 116,30$, che rappresenta un importante supporto. Sotto questa soglia, riprenderà il downtrend.

XRP/USD

Ripple (XRP) è rimasta perlopiù nel range 0,33108$ – 0,27795$ dall’11 gennaio. I ripetuti tentativi di breakout da parte dei rialzisti sono falliti. Entrambe le medie mobili sono piatte, e l’RSI è a metà. Ciò indica un equilibrio tra domanda e offerta.

La prossima mossa della coppia XRP/USD comincerà con un breakout sopra 0,33108$ oppure con un breakdowns otto 0,27795$. Nel primo caso, potrebbe raggiungere la linea di resistenza del canale discendente, mentre nel secondo caso potrebbe scendere sotto il minimo annuale di 0,24508$. Quindi, i trader possono mantenere lo stop loss sulle loro posizioni long appena sotto 0,27795$.

EOS/USD

Il 4 marzo, EOS ha completato con successo un retest della soglia di breakout, dalla quale è rimbalzata. Attualmente si trova vicino alla resistenza a quota 3,8723$. Se i rialzisti spingeranno i prezzi sopra tale soglia, potrebbe verificarsi un’impennata a 4,4930$.

Entrambe le medie mobili puntano verso l’alto, e l’RSI è schizzato in territorio positivo, il che dimostra che i rialzisti sono in vantaggio.

Tuttavia, se la coppia EOS/USD non dovesse riuscire a superare quota 3,8723$, per poi finire sotto 3,1534$, manderà un chiaro segnale di debolezza. Quindi, consigliamo i trader di alzare gli stop loss delle posizioni long rimanenti a 3,10$.

LTC/USD

Il 5 marzo, Litecoin (LTC) ha trovato supporto a livello dell’EMA a 20 giorni, per poi impennarsi. Ha superato la resistenza a 53,40$, invalidando il pattern ribassista head and shoulders che si stava sviluppando. Il fallimento di un pattern ribassista è, ovviamente, un segnale rialzista.

La coppia LTC/USD si sta di nuovo avvicinando a quota 56,91$. Se dovesse riuscire a superare tale soglia, potrebbe passare a 61,5680$, e successivamente a 65,5610$. I trader possono impostare gli stop loss delle loro posizioni long a 44$, da alzare a 50$ in caso di chiusura (fuso orario UTC) sopra i 56,91$.

La nostra previsione rialzista non sarà valida nel caso in cui la valuta digitale comincerà a scendere, finendo sotto l’EMA a 20 giorni. L’unico sviluppo ribassista sul grafico è rappresentato dalla divergenza negativa dell’RSI.

BCH/USD

Bitcoin Cash (BCH) è stata scambiata tra 120$ e 140$ per tre giorni. Il calo sotto l’SMA a 50 giorni del 4 marzo si è fermato a 120,47$, ed è stato seguito da un forte recupero il giorno successivo.

Se la coppia BCH/USD dovesse superare i 140$, potrebbe guadagnare momento e raggiungere la zona compresa tra 157,95$ e 163,89$.

In caso contrario, rimarrà all’interno del range per ancora qualche giorno. I ribassisti saranno in vantaggio una volta che il prezzo scenderà sotto i 120$. Per adesso, i trader possono mantenere le loro posizioni long con uno stop loss a 116$.

BNB/USD

Il 5 febbraio, Binance Coin (BNB) ha superato la resistenza dei 12$. Ora, è molto probabile che raggiunga quota 15$, e successivamente i 18$. I trader possono impostare lo stop loss delle loro posizioni long a 10$. Lo alzeremo tra un paio di giorni.

Il trend rimane rialzista, dato che entrambe le medie mobili puntano verso l’alto e l’RSI è quasi in zona overbought. Dopo la forte crescita del 5 marzo, la coppia BNB/USD potrebbe consolidarsi per qualche giorno, per poi riprendere la sua salita.

La nostra previsione rialzista non sarà valida se il prezzo comincerà a scendere dai livelli attuali, finendo sotto l’EMA a 20 giorni.

XLM/USD

Negli ultimi dieci giorni, Stellar (XLM) si è consolidata nel range 0,08184371$ 0,09285498$. L’EMA a 20 giorni è piatta e anche la SMA a 50 giorni si sta appiattendo. Ciò indica un equilibrio tra acquirenti e venditori.

Un eventuale superamento di quota 0,10$ romperebbe tale equilibrio in favore dei rialzisti, mentre un breakdown sotto 0,08184371$ indicherebbe debolezza.

Sopra 0,10$, ci aspettiamo una mossa verso la prossima resistenza, che si trova a 0,13427050$. Quindi, i trader possono acquistare sopra 0,10$ e mantenere uno stop loss di 0,08$.

Al contrario, sotto 0,08184371$ è probabile un nuovo test dei minimi. Se dovesse registrare un nuovo minimo annuale, la coppia XLM/USD riprenderà il suo downtrend.

TRX/USD

Anche se il 4 marzo Tron (TRX) è scesa sotto 0,02306493$, gli acquisti ai livelli inferiori l’hanno aiutata a recuperare, facendola chiudere (fuso orario UTC) al di sopra della soglia di supporto.

I ribassisti stanno cercando di difendere l’EMA a 20 giorni, che è di nuovo in calo. Se la coppia TRX/USD dovesse cominciare di nuovo a scendere, potremmo assistere ad un nuovo test di quota 0,02306493$.

Al contrario, se il prezzo dovesse superare l’EMA a 20 giorni, la coppia potrebbe raggiungere la SMA a 50 giorni, che essendo piatta fa pensare ad un consolidamento. La prossima mossa importante comincerà o con un breakout sopra 0,02815521$ o con un breakdown sotto 0,02306493$. Fino ad allora, la criptovaluta rimarrà all’interno del range. Attenderemo una chiusura sopra 0,02815521 prima di consigliare eventuali posizioni long.

BSV/USD

Anche se il 4 marzo Bitcoin SV è scesa sotto quota 65,031$, i ribassisti non sono riusciti a trarre vantaggio dalla situazione per trascinarla sotto la zona di supporto 60$-58$.

Attualmente, la coppia BSV/USD sta cercando di scavalcare le medie mobili. Se dovesse riuscirci, i rialzisti proveranno a superare la resistenza a 77,035$, che aprirebbe le porte per un’impennata a 102,580$ e successivamente a 123,980$. Quindi, i trader possono acquistare sopra 78$, con uno stop loss di 58$.

La nostra previsione rialzista non sarà valida se i ribassisti riusciranno a difendere la resistenza, facendo affondare la valuta digitale sotto i 58$.

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