Revisione del Mercato 06-11

Revisione del Mercato 06-11

Notizie Forex

Dollaro stabile, gli investitori valutano tensioni commerciali ed elezioni USA

Da: Investing.com

Il dollaro è stabile contro il paniere delle valute questo lunedì, il report positivo sull’occupazione USA di venerdì ha alimentato le aspettative di tassi di interesse più alti, mentre gli investitori valutano i rischi derivanti dall’aumento delle tensioni commerciali e quelli geopolitici.

L’indice del dollaro USA, che replica l’andamento del biglietto verde contro un paniere di altre sei principali valute, si attesta a 96,28 alle 03:52 ET (08:52 GMT).

Il dollaro resta supportato dopo che il Dipartimento per il Lavoro USA ha riportato che la crescita dell’occupazione ha visto una netta ripresa ad ottobre mentre l’aumento dei compensi è accelerato al tasso più rapido di oltre nove anni.

Nel report si legge che il mercato del lavoro continua ad inasprirsi, supportando le probabilità che la Federal Reserve alzi i tassi di nuovo quest’anno e anche dopo.

La Fed comincerà i due giorni di vertice mercoledì e i mercati non si aspettano un intervento sui tassi, previsto invece a dicembre.

Il dollaro è stabile contro lo yen, con la coppia USD/JPY a 113,18.

Le tensioni commerciali tra Stati Uniti e Cina rimangono al centro della scena dopo i dati deboli sul settore dei servizi cinese nella notte che hanno alimentato i timori di un rallentamento della seconda economia mondiale.

Le speranze di un rapido accordo commerciale tra Washington e Pechino si sono ridotte quando un consigliere economico del Presidente USA Donald Trump alla fine della scorsa settimana ha dichiarato che un tale piano non è in programma.

Gli investitori attendono inoltre le elezioni di metà mandato USA in agenda domani. Gli elettori decideranno i candidati al Congresso e ai governi statali e i risultati potrebbero influenzare la capacità del governo Trump di approvare altre riforme fiscali e commerciali.

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Sterlina in ripresa tra le voci di un accordo sui servizi finanziari nella Brexit

Da: Investing.com

Malgrado la lettura più debole del previsto sull’attività del settore dei servizi britannico ad ottobre, la sterlina riesce a staccarsi dai minimi segnati questo lunedì contro il dollaro, supportata dall’ottimismo per gli sviluppi nelle trattative sulla Brexit.

Il gruppo di ricerche di mercato Markit ha reso noto che l’indice dei direttori acquisti sul settore dei servizi è sceso a 52,5 ad ottobre, l’espansione più debole dal marzo di quest’anno, con le imprese britanniche preoccupate che i timori per la Brexit stiano pesando sempre di più sull’economia del paese.

Il report ha fatto attestare il cambio a 1,2974, ma il calo è stato di breve durata sulla scia della notizia del Financial Times del weekend secondo cui un accordo doganale britannico sarà inserito nell’accordo per l’uscita del Regno Unito dall’UE, notizia che continua a supportare la sterlina.

La notizia ha spinto la sterlina a 1,3062 dollari stamane, il massimo dal 22 ottobre. Alle 5:48 ET (10:48 GMT), il cambio GBP/USD sale dello 0,35% a 1,3013.

La notizia del FT indica che le questioni sui servizi finanziari tra Regno Unito ed UE sono quasi del tutto risolte, scatenando l’entusiasmo dal momento che il settore costituisce la principale fonte di esportazioni ed entrate fiscali del Regno Unito.

Altra notizia positiva: il Sunday Times ha riportato che il Primo Ministro britannico Theresa May intende, entro questo venerdì, raggiungere la località dove l’UE potrebbe tenere un summit a novembre per stringere un accordo. Questo in teoria permetterebbe a May di presentare l’accordo al Parlamento britannico a dicembre.

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Notizie mercato azionario

BORSA MILANO apre poco mossa, bene Mediaset

Da: Reuters.com

Piazza Affari è in calo in apertura, facendo peggio delle altre piazze europee, in attesa dei risultati delle elezioni di medio termine in Usa e i dati sul Pmi servizi e composito della zona euro previsti in mattinata.

Intorno alle 9,20 l’indice FTSE Mib cede lo 0,3% circa, mentre il paneuropeo STOXX 600 è piatto.

MEDIASET migliore del listino sale dell’1,4%, sulla scia di un aumento del 2,5% delle entrate pubblicitarie sui nove mesi. Inoltre il Sole 24 ore scrive che il gruppo ha esercitato l’opzione put di cessione a Sky della società R2, la piattaforma su cui gira Premium. Le società non hanno voluto commentare.

TELECOM ITALIA perde lo 0,7% a 0,53 euro. Jefferies ha tagliato il target price a 0,75 euro da 1 euro.

Male FERRARI, in calo dell’1,4 doppo i risultati pubblicati ieri.

Negative anche FIAT CHRYSLER (-0,5%) ed EXOR (-0,51%).

L’indice dei bancari perde lo 0,53%, con INSTESA SANPAOLO a -0,6%, UNICREDIT a -0,24%, FINECOBANK, che darà i risultati in giornata, peggiore del listino a -1,69%.

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Toyota: +16% utile semestre a 1.242 miliardi di alza stime per l’anno

Da: Ilsole24ore.com

Toyota chiude il primo semestre con utili per 1.242 miliardi di yen, in crescita del 16% rispetto allo stesso semestre dello scorso anno. Il giro d’affari della casa automobilistica è cresciuto del 3,4% annuo a 14.674 miliardi di yen in linea con la nuova stima di ricavi annui salita a 29.500 miliardi rispetto ai 29mila della stima precedente. In rialzo anche la stima degli utili a 2.300 miliardi di yen (2.120 miliardi) grazie ad un effetto cambi più favorevole del previsto.

Toyota, che ha annunciato un buy back fino a 250 miliardi di yen da realizzare entro la fine dell’esercizio a marzo prossimo, ha registrato una crescita delle vendite nel semestre nel Nord America, in Europa e in Asia, in particolare in Cina. In calo invece le vendite sul mercato domestico.

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Notizie sulle criptovalute

Cripto su in vista della fork del Bitcoin Cash

Da: Investing.com

Le criptovalute sono in salita questo lunedì, con il Bitcoin Cash che segna un’impennata in vista della sua hard fork.

Sul Bitfinex, il Bitcoin sale dello 0,97% a 6.478,60 dollari alle 8:58 ET (13:48 GMT).

In generale tutte le criptovalute sono al rialzo, con la capitalizzazione di mercato a 212 miliardi di dollari al momento della scrittura dai 208 miliardi di ieri.

L’Ethereum, o Ether, balza del 4,72% a 211,97 dollari e il Litecoin si attesta a 54,071 dollari, su dello 0,91% mentre il token XRP segna un’impennata del 2,22% a 0,46749 dollari.

L’imminente hard fork ha spinto il prezzo del Bitcoin Cash, che ieri è schizzato alle stelle con +20% sulla notizia della fork. La decisione viene supportata dalla piattaforma cripto Binance, che ha contribuito a far salire il prezzo.

La fork della moneta è prevista per il 15 novembre, quando sarà separata in due diverse versioni. Una hard fork avviene quando il codice di una moneta virtuale viene cambiato, generando una versione nuova ed una vecchia.

Nel frattempo, il governo di Taiwan sta modificando le sue leggi per regolamentare le transazioni di monete digitali.

Gli emendamenti del Money Laundering Control Act e del Terrorism Financing Prevention Act danno all’organismo di controllo finanziario del paese l’autorità di limitare le transazioni anonime e richiederanno alle piazze di far sì che gli utenti si registrino con nomi reali. Se le piazze non dovessero rispettare la norma, le banche potranno respingere le transazioni anonime e fare rapporto alla Financial Supervisory Commission (FSC).

Le compagnie non finanziarie che violino le norme potranno incorrere in multe superiori ai 50.000 yuan (circa 7.256 dollari) ma inferiori al milione di yuan (circa 144.339 dollari).

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