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Revisione del Mercato 04-01

Revisione del Mercato 04-01

Notizie Forex

Indice PMI edile G.B. scende a dicembre, pesano i dubbi per la Brexit

Da: Investing.com

L’attività del settore edilizio britannico è rallentata il mese scorso in un clima di incertezza politica dovuta alla Brexit, secondo gli attesissimi dati di questo giovedì.

L’istituto di ricerche di mercato Markit ha reso noto che l’indice dei direttori acquisti per il settore edile è sceso a 52,8 a dicembre, rispetto alle previsioni di una lettura pari a 52,9.

La lettura del mese precedente era pari a 53,4.

Una lettura superiore a 50,0 indica un’espansione del settore mentre una lettura inferiore a tale livello ne indica una contrazione.

“Le imprese edili britanniche hanno segnalato un rallentamento della crescita dell’attività dell’edilizia abitativa e commerciale nel mese di dicembre, che ha fatto passare in secondo piano la forte performance dell’ingegneria civile della fine del 2018. Le condizioni economiche nazionali sottotono e le forti difficoltà dovute all’incertezza politica hanno comportato il rialzo più debole dei lavori commerciali in sette mesi”, ha commentato il direttore associato di IHS Markit Tim Moore.

Moore ha sottolineato che la spinta nei progetti legati al trasporto e al settore energetico ha contribuito a portare l’ottimismo delle imprese al massimo di otto mesi a dicembre ma persiste la cautela mentre si avvicina l’uscita del paese dall’Unione Europea, a marzo.

“I livelli di ottimismo rimangono sottotono rispetto a quelli registrati dai sondaggi nella maggior parte degli ultimi sei anni, rispecchiando i timori che l’incertezza per la Brexit continuerà a far rinviare le decisioni, soprattutto per i progetti commerciali”, conclude Moore.

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Tensioni commerciali, incontro Cina-Usa a Pechino 7-8 gennaio

Da: Reuters.com

Alcuni rappresentanti di Cina e Stati Uniti si riuniranno per colloqui a livello viceministeriale a Pechino il 7 e l’8 gennaio, con la speranza delle parti di porre termine a un conflitto commerciale durato ormai quasi un anno, che sta danneggiando le economie di entrambi i Paesi.

Un team guidato dal vicerappresentante del Commercio americano Jeffrey Gerrish si recherà in Cina per avere un “dialogo costruttivo” con la controparte cinese, secondo quanto si legge sul sito del ministero del Commercio cinese. Le date sarebbero state “confermate” dalle due parti stamattina, ma il ministero non fornisce ulteriori dettagli.

Incontrandosi in Argentina alla fine dell’anno scorso, il presidente americano Donald Trump e quello cinese Xi Jinping hanno rinunciato a imporre nuovi dazi per 90 giorni a partire dal primo dicembre per tentare di negoziare un nuovo accordo.

Trump ha detto che l’elaborazione di un accordo sta facendo buoni progressi, ma non è ancora chiaro se Pechino verrà incontro ad alcune richieste chiave degli Stati Uniti su squilibri commerciali, accesso al mercato e presunti abusi di proprietà intellettuale da parte cinese.

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Notizie mercato azionario

Apple travolta dai sell off -10%: sessione peggiore da 2013. Capitalizzazione $1 trilione ricordo lontano

Da: Borse.it

Tonfo Apple, dopo che lo scorso 2 gennaio il colosso dell’iPhone ha annunciato il taglio dell’outlook sul fatturato per il primo trimestre.

Le quotazioni del gigante americano sono crollate di quasi -10% nella sessione di ieri, chiudendo a $142,19, al minimo dal luglio del 2017. Quella di ieri è stata inoltre la sessione peggiore, per Apple, dal gennaio del 2013, dunque degli ultimi sei anni.

Confermato tra l’altro il trend negativo del titolo, che ha perso il 30% nel quarto trimestre del 2018.

Quel traguardo di capitalizzazione di mercato pari a $1 trilione, che Apple era riuscita a superare lo scorso anno, fino a valere $1,1 trilioni, sembra un lontano ricordo. Il valore di mercato del gruppo è sceso infatti sotto $700 miliardi, con una perdita dunque di $450 miliardi rispetto a quel picco.

Considerando il valore di chiusura della vigilia, Apple ha ceduto il 17% negli ultimi 12 mesi, e quasi -40% dai record delle ultime 52 settimane.

Effetto Apple sugli indici azionari Usa:

il Dow Jones è capitolato di 660,02 punti, o -2,8%, a 22.686,22 punti, scivolando poco prima della chiusura di ben 707,83 punti.

Lo S&P 500 è arretrato del 2,47%, a 2.447,89 punti, zavorrato dal settore hi-tech, che ha perso -5,07%.

Il Nasdaq è precipitato del 3%, a 6.463,50 punti.

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BORSE ASIA-PACIFICO confortate da dialogo Usa-Cina, mercato scommette su taglio tassi Fed

Da: Reuters.com

mercati dell’area Asia-Pacifico tirano in parte il fiato nella seduta odierna dopo l’annuncio di un nuovo round di negoziati tra Cina e Usa sul commercio, nonostante i timori di una recessione portino i mercati a scommettere che la prossima mossa della Fed sui tassi possa essere un taglio.

Il primo ministro cinese Li Keqiang ha anche aperto a un ulteriore allentamento della politica monetaria e a un sostegno alle piccole imprese.

Le piazze cinesi fanno molto bene con SHANGHAI che chiude a +2% e HONG KONG che viaggia intorno a +1,7% circa. In controtendenza PRADA che lascia sul terreno il 3,4%.

Sulla scia positiva anche SEUL che ha chiuso a +0,83% e SINGAPORE a +1,3% dopo il tonfo di ieri con il produttore di olio di palma Golden Agri-Resources tra i top gainer.

TOKYO nella prima seduta dell’anno non ha beneficiato invece di questo clima e l’indice Nikkei ha chiuso in calo del 2,26% a 19.561,96 sui timori per la crescita globale a causa della guerra dei dazi, e per lo yen forte.

Male anche TAIWAN che ha archiviato la seduta a -1,2%.

SYDNEY chiude in lieve flessione a -0,25% risentendo ancora del revenue warning di Apple (NASDAQ:AAPL) e dei timori sul rallentamento dell’economia globale dopo i dati societari in Usa.

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Notizie sulle criptovalute

Mercati delle criptovalute in calo, il Bitcoin festeggia il suo decimo compleanno

Da: Cointelegraph.com

Giovedì 3 gennaio – dopo qualche segnale positivo di crescita all’inizio di questa settimana, i mercati delle criptovalute sono oggi tornati in rosso. La maggior parte delle prime venti criptovalute per capitalizzazione di mercato sta registrando perdite che arrivano fino al 6% circa, come mostrano i dati di CoinMarketCap.

L’unica eccezione è quella di TRON (TRX), che riesce a conquistare il titolo di miglior performare della top 20 con una crescita di appena l’1%. Il mercato sta probabilmente rispondendo positivamente alla notizia diffusa in queste ore: il client torrent peer-to-peer BitTorrent ha infatti lanciato un token nativo basato su TRON per i suoi utenti.

Al momento della stesura di questo articolo, TRX si posiziona al 10° posto della classifica di CoinMarketCap basata sulla capitalizzazione di mercato, con un valore di circa 0,02$.

A dieci anni esatti dal “genesis block”, il Bitcoin (BTC) è in calo del 2 percento rispetto alla giornata di ieri, con un valore di 3.830$. La settimana scorsa è stata una settimana volatile, nella quale la criptovaluta più famosa al mondo ha sia provato (più volte) ad abbattere il muro dei 4.000$ che toccato valori ben più inferiori, fino a segnare un minimo di 3.600$ proprio all’inizio del grafico settimanale.

Nel complesso, però, questo pattern seghettato ha portato ad una crescita settimanale del 3,5%. A livello mensile, i guadagni scendono all’1,5%.

Ethereum (ETH), che ha riconquistato il titolo di prima altcoin del mercato, è in calo del 3%, con una quotazione di 148$. Con una capitalizzazione di mercato di 15,4 miliardi di dollari, l’asset guadagna ancora più margine su Ripple (XRP) nella gara al podio. Secondo CoinMarketCap, il token californiano si ferma infatti ad una capitalizzazione di 14,6 miliardi di dollari.

Nonostante le perdite di oggi, Ethereum segna comunque un ottimo guadagno del 23% sul suo grafico settimanale, che sale al 37% su quello mensile.

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